Spavaldo ti elevi verso l’infinito. La Luna nuova t’ irradia Di una fioca luce Mostrando di te l’estremità, Accarezzate da un dolce vento Danzano sulle sue note. La compagine celeste che ti sovrasta, Rabbonisce ogni animo inquieto. La linfa che costantemente fluisce Dai tuoi aghi, Rende fertile il suolo sul quale amorevolmente si adagia.
